caffè d'estate

Caffè d’estate

Le temperature più calde estive non frenano i coffee-victim o addicted che siano, che non rinunciano mai a fare il pieno di energia con un buon caffè anche d’estate!

Il caldo toglie sempre un po’ di spinta. Perché non rendiamo allora la nostra bevanda energizzante preferita un fresco cocktail in versione alcolica o free?

Il caffè è una bevanda dalle origini antiche ma sempre attualissimo. Certo … bisogna stare attenti a non berne troppo per far sì che le sue virtù non si trasformino in eccessi.

Ma nelle giuste dosi (come tutto nella vita) fa bene. Ancora di più se è buono, preparato correttamente e lo rendiamo un vero e piacevole rito.

Le origini del caffè e le sue varietà

Le origini del caffè le ritroviamo in Sudamerica e in Africa, la culla della vita.

Il caffè nasce come seme della drupa, il frutto di una pianta sempreverde, di cui esistono circa 100 varietà, ma per preparare la bevanda che tutti beviamo ne vengono usate solo quattro, appartenenti alla varietà robusta e arabica.

L’arabica (che corrisponde al 70% della produzione globale) è una varietà più pregiata della robusta; è più aromatica, meno amara e astringente. Normalmente viene coltivata in Sudamerica e nel continente africano.

Al contrario, la robusta è più corposa e meno profumata.  Coltivata soprattutto in Africa e Asia.

Contiene un quantitativo quasi doppio di caffeina e viene riconosciuta meno raffinata.

Una buona miscela prevede una forma di armonia ed equilibrio fra le due varietà, così da valorizzarne al meglio le caratteristiche ed ottenere il corretto ensemble : il caffè è una vera sinfonia aromatica.

Le mono origini per dare ancora più gusto alla tua estate

Se vuoi sperimentare e soprattutto assaporare i pregi e le diverse qualità provenienti dalle singole parti del mondo, per viaggiare all’interno di una tazzina, negli ultimi anni sono state introdotte le mono origini. Un modo per scoprire il sapore di ogni singola terra, sempre unica per microclima e varietà. Se vuoi divertirti e scoprire nuovi sapori e terroir (proprio come il vino, esistono dei cru), prova con le capsule Caffitaly. Comodissime da usare in cialda, per preservare tutti i profumi e le caratteristiche peculiari di ogni varietà, dal Brasile, Cuba e Guatemala, arrivando fino all’India. Lasciandosi tentare anche dalle qualità aromatizzate, per giocare con le spezie, gli aromi e i sapori. O le miscele classiche, se preferisci i gusti tradizionali.

Da servire nelle tazzine a doppia parete di Bormioli Luigi, ognuna diversa e pensata apposta per esaltare il profilo gustativo e l’intensità degli aromi delle varie mono origini.

Per un servizio esclusivo e romantico, dai un’occhiata all’originale Vivaldi cafluttino, una particolare tazzina dal lungo stelo pregiato che ricorda quello di una calla. Perfetto per caffè ricchi e speciali, come per i superalcolici. Studiata apposta per esaltare le percezioni olfattive.

Maia_macchina espresso

Espresso, Americano e caffè filtro : le differenze

Nel mondo del caffè, la tradizione riguarda anche i vari tipi di preparazione.

Lo stesso caffè macinato puo’ essere messo in infusione in modi  e tempistiche completamente differenti che danno risultati estremamente diversi in termini di estrazione, sapore, corpo e profumo.

Espresso : il più classico

Esiste la versione espressa, una delle più conosciute al mondo, tanto da essere diventata quasi un simbolo del caffè e della nostra nazione.

Probabilmente la più cara a noi Italiani, che può essere preparata anche con le macchinette tradizionali, a cialda e in capsula. E può essere servito in versione liscia o macchiato, caldo o freddo.

Se vuoi dare ancora più colore al tuo momento caffè richiamando le sue terre di origine, puoi servirlo nelle tazze Espressini di Maxwell & Williams firmate Donna Sharam, evocanti proprio i paesi esotici, attraverso i loro coloratissimi animali selvatici.

La moka : la versione casalinga

Così come esiste il mondo della moka (classica o napoletana) che identifica in egual modo la tradizione del caffè nel nostro Paese. E richiama probabilmente il profumo di Domenica della nostra infanzia, quando potevamo stare a letto e venivamo svegliati dal suo aroma che inondava prepotentemente tutta la casa partendo proprio dalla cucina.

Le moke di Bialetti associano una linea classica e tradizionale e possono essere comperate assieme ai cappuccinatori, che sono degli efficienti montalatte per preparare uno schiumoso cappuccino ad ogni ora della giornata. Otre alle caffettiere per caffè d’orzo, se avete raggiunto il limite di caffeina giornaliero, o per un infuso prima di andare a letto che non comprometta il sonno.

moka bialetti

Disegnate con uno stile vintage ed estremamente elegante sono le caffettiere Tower Vintage di Brandani, leggere, maneggevoli e funzionali con una piacevole linea asimmetrica che le rende romanticamente moderne in non sfacciati colori verniciati. Per godere in ogni momento della tua giornata del profumo unico ed inimitabile di un caffè fumante.

Sono moke di design quelle proposte da Alessi, come quella disegnata da Alessandro Mendini, remake della caffettiera  di Alfonso Bialetti, pura poesia per gli occhi.  O la Pulcina, disegnata da Michele de Lucchi sviluppata con Illy.

Pensata con una forma ideale per garantire la realizzazione di un caffè perfetto ed in grado di eliminare la fase stromboliana (l’estrazione finale) responsabile delle sgradite note amare e bruciate che spesso ritroviamo in un caffè preparato a casa con la moka.

L’Americano : più di un caffè lungo

Se siamo degli amanti del caffè lungo anche d’estate, esiste la versione americana, da bersi come una bevanda quasi come fosse un te, a colazione o in altri momenti della giornata. Nero, scurissimo o allungato con del latte.

Veloce da fare con una caffettiera, come quella di G3 Ferrari che puo’ essere usata anche per altri tipi di infusi, te e tisane. Che puoi servire nelle Habana Mug in New Bone China di WD Lifestyle che ricordano proprio le tipiche colazioni nei caffè americani, per non perdersi nulla del loro stile.

caffè americano

Caffè filtro : un caffè da provare anche in estate

Infine esiste il filter coffee (caffè filtro), il modo più antico per prepararlo, attraverso un’infusione di acqua bollente, caffè macinato e un filtro per separare la parte liquida da quella solida, che puo’ essere di carta, stoffa o metallo. Se vuoi provare a farlo come nelle migliori caffetterie, non puoi farti mancare il pratico set sempre di WD Lifestyle, che puoi usare per ogni tisana che preferisci.

Percolatore caffè

Caffè d’estate : le ricette da provare

Se sei curioso e vuoi gustare un caffè un po’ più insolito anche d’estate, ma con una storia alle spalle, ti proponiamo di sperimentare il caffè padovano, bevanda di moda fra gli intellettuali del ‘900,  che associa la freschezza della menta, la morbidezza della panna all’aroma intenso del caffè. Per prepararlo basta versare 20 ml di latte intero freddo in una bowl capiente, aggiungi 70 ml di panna liquida e 30 ml di sciroppo di menta. Monta quindi con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema soffice.

Prepara un espresso in tazza da cappuccino, aggiungi 60 ml di crema di latte alla menta e spolvera delicatamente con cacao amaro.

Il mondo del caffè è sempre associato a quello del risveglio, ma nulla ci vieta di pensarlo anche in versione aperitivo, o bevanda da bersi in ogni altro momento della giornata.

Pensiamo al caffè freddo shakerato, una tentazione irresistibile in estate, quando abbiamo bisogno dell’energia della caffeina e del gusto intenso e avvolgente di caffè associato alla freschezza.

Per preparare un caffè freddo con effetto shakerato da far invidia a qualsiasi bar, prova con un sifone ISI e le cariche nitro, perfette anche per i cocktail.

Nitro Whip

I cocktail con il caffè : perfetti anche d’estate

Scopriamo quindi altri modi di poter gustare un caffè freddo d’estate, con un leggero guizzo alcolico.

Un’idea che merita di essere provata (e riprovata) è l’Old Fashioned Coffee, ossia un classico Old Fashioned a base di whiskey,  angostura, zucchero e soda rifinito con zeste di arancia e una ciliegina. Che puo’ essere ulteriormente arricchito con 30 gr. di caffè.  E servito in un elegante e fine tumbler come quello di Bitossi.

Così come è un’idea da provare il latte macchiato corretto (elaborazione di un iced coffee), rifinito con 30 gr. di vodka alla vaniglia e una spruzzata finale di crema al whiskey che puoi servire in modo raffinato in alti bicchieri decorati da cocktail.

Black Russia

Dopo tutto questo, non possiamo dimenticarci del Black Russian, uno dei cocktail più famosi e corposi  creato nel 1949  dal barman Gustave Tops per l’allora ambasciatore americano in Lussemburgo) a base di liquore al caffè e vodka, anche nella versione White Russian, con la panna. Che puoi servire in un tumbler basso da spiriti.

E’ un cocktail semplicissimo da fare e hai bisogno solo di tre ingredienti : 5 cl di vodka, 2 cl di liquore al caffè e ovviamente ghiaccio, da mescolare direttamente nel bicchiere precedentemente raffreddato del cocktail.

Happy Coffee Time. Happy Fresh Summer.

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