La casseruola: a ciascuno la sua!

testo a cura di Gianfranco Allari

Recipiente per la cottura di forma cilindrica con diametro che varia dai 10 ai 60 cm, fornito di un manico o di due maniglie. Il termine ricalca il francese casserole, a sua volta derivante dal provenzale cassa, che indicava un piatto idoneo per la cottura in forno. Poiché questo recipiente trasmette il calore agli alimenti direttamente da tutta la sua superficie, è importante che sia realizzato con ottimi conduttori di calore, come rame stagnato, alluminio, acciaio inossidabile, ghisa o vetro.

26042012-IMG_6357

Le casseruole si dividono in tre sottocategorie:

  • casseruola fonda a due maniglie cilindrica, impiegata generalmente per la brasatura o per tutte quelle cotture dove l’alimento cuoce nel proprio succo o comunque con pochi liquidi, come stufati e ragù
  • casseruola mezzo fonda cilindrica solitamente con un manico o due maniglie  ha i bordi alti esattamente la metà del diametro del fondo. È adatta per ricette che richiedono una cottura lenta con pochi liquidi e a bassa temperatura. Si usa per glassare le verdure.
  • casseruola bassa a due maniglie cilindrica, detta anche rondò, la cui altezza è uguale ad un terzo del suo diametro, si presta per preparazioni che necessitano di una veloce evaporazione come i risotti o per la cottura di alimenti di dimensioni ridotte come spezzatini, ortaggi, legumi pesce a tranci.

Esistono casseruole speciali per la cottura a bagnomaria, o ancora altre di forma ovale, particolarmente adatte per la cottura di volatili, pesci o carni, come arrosti o cotechini.

26042012-IMG_6354

Tips & Tricks

È  buona norma, indipendentemente dal tipo di casseruola che si utilizza, usare solo utensili in legno o in plastica in quanto il rischio di graffiare il fondo della pentola diminuisce sensibilmente rispetto a posate appuntite e in acciaio.

Per le casseruole antiaderenti è necessario al momento del primo utilizzo sciacquare la pentola con acqua tiepida e detersivo senza utilizzare alcuna spugnetta abrasiva. Dopo averla accuratamente asciugata, è utile stendere sul fondo della casseruola un sottile strato d’olio per migliorarne l’effetto antiaderente e, se è possibile, ripetere l’operazione periodicamente per garantire che l’aderenza si prolunghi nel tempo.

Per quanto riguarda la pulizia, si raccomanda di non utilizzare detergenti particolarmente aggressivi. Solitamente, i comuni detersivi per i piatti sono appropriati, l’importante è che non usiate mai anticalcare con l’intento di sbiancare o eliminare gli aloni che si possono formare specialmente sulle pentole in alluminio. Ricordiamo infatti che, nel caso delle pentole in alluminio, l’alone scuro è una naturale protezione del metallo e che, per le pentole in teflon, se notate aloni chiari causati magari da una eccessiva permanenza della pentola sul fuoco, non provate ad usate detergenti aggressivi perché potreste rischiare di danneggiare irreversibilmente lo strato antiaderente.

Consigliati dal Toscano

L’entry level: Lagostina – casseruola antiaderente CM 14

Ottimo rapporto qualità prezzo, dimensione piccola per scaldare

Limiti dell’entry level: durata/spessore

hiOp5lXCqmxPsxK

Il Made in Italy: Ballarini – linea Cortina Granitium

Pentola antiaderente dal cuore di pietra rinforzato con particelle minerali che garantiscono lunga durata dell’utensile; cottura perfetta e salutare; superficie antiaderente a prova di forchetta; resistenza totale in lavastoviglie; facile pulizia della superficie di cottura; garanzia in caso di intolleranze e allergie a metalli pesanti e nickel. SffXCmejjwZfaNoIl professionale/semiprofessionale: Baldassarre Agnelli – Mr. Chef casseruola alta

L’esperienza del mondo professionale con il confort dell’uso domestico

7900466

Il prodotto di design: Lagostina – casseruola Convivia

Design contemporaneo ed essenziale: manico in silicone, coperchio piano, fusto dritto.

j97GqgYKeNS14lm

Le ricette di Gianfranco Allari: il menù in casseruola

Risotto cremoso con piselli, asparagi e pesto leggero

26042012-IMG_6390

Arrosto freddo con salsa vegetale

26042012-IMG_6407

Budino al cioccolato con zabaione alle amarene

26042012-IMG_6440

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.