Halloween: 3+1 idee per una serata da brividi

Halloween: 3+1 idee per una serata da brividi

È ora di dare il via ai preparativi per la serata più spaventosa dell’anno: Halloween! Tra decorazioni spaventose e deliziose ricette dolci e salate, la tradizione celtica ha conquistato anche le nostre case.

Per chi ormai non ha più l’età per andare di casa in casa a chiedere dolcetto o scherzetto? abbiamo delle idee per organizzare una serata a prova di spavento! Vediamo i dolcetti e gli scherzetti che lasceranno i tuoi amici a bocca aperta.

Partiamo dall’ingresso

La porta d’ingresso ha il compito di far entrare i tuoi ospiti in casa con il mood giusto. Quindi ampio spazio a ghirlande spaventose, ragni pendenti e scheletri paurosi. Ovviamente non possono mancare le composizioni di zucche e qualche fantasmino qua e là! Il tutto accompagnato dal travestimento dei padroni di casa.

Halloween: 3+1 idee per una serata da brividi

Spostiamoci al buffet

Quando la parola d’ordine è Halloween, gli stampini a tema riprendono vita. Libero sfogo alla fantasia per il buffet di benvenuto con:

Il tavolo del vostro buffet sarà in perfetto stile halloweeniano e lo spavento sarà assicurato!

Halloween: 3+1 idee per una serata da brividi

Il brindisi è d’obbligo

Che festa di Halloween sarebbe senza un buon calice di bollicine. Per l’aperitivo il Bellini è sempre la scelta più azzeccata. Mentre per la cena un buon pinot grigio ramato vi farà fare un figurone.

E come non pensare anche ai cocktails da servire dopo cena! Con i formati mono uso i tuoi ospiti potranno spaziare dal il classico Cosmopolitan al Negroni , o ancora dal Gin Sour al Milano Torino. Il tutto servito in perfetto stile Halloween con marshmallow a forma di occhi o ciuccetti a fantasmino.

Halloween: 3+1 idee per una serata da brividi

Non dimentichiamoci dei dolcetti

Che Halloween sarebbe senza i dolcetti? Via libera biscotti spaventosi a forma di vampiro, fantasma o zucca. Saranno il perfetto cadeaux per i vostri ospiti.

Allora cosa scegli, trick or treat?

   Scarica l\'articolo in formato PDF   

Lascia un commento