Dolci di carnevale_copertina

Dolci di Carnevale. Non solo la tradizione vale

A Carnevale ogni scherzo vale.

E anche ogni dolce.

La tradizione è davvero ricchissima di dolci fritti ed è impossibile in questo periodo passeggiare per strada senza essere inebriati dall’inconfondibile profumo di fritto che si può sentire ad ogni angolo.

Esistono innumerevoli dolci della tradizione, tanto più che ogni regione ha i suoi.

Così come esistono nomi differenti per preparazioni simili, ma non togliamo a nessuno la paternità.

Sussistono vere lotte per aggiudicarsi la nascita di ricette e preparazioni culinarie fra province a volte limitrofe, se non addirittura comuni : il bello dei campanili italiani.

I dolci della tradizione di Carnevale : le chiacchiere

Pensiamo ad esempio alle chiacchiere, immancabili insieme alle castagnole ripiene durante il periodo del Carnevale ambrosiano. Chiamate anche lattughe nel mantovano. Galani in Veneto. Crostoli a Venezia. Cenci in Toscana, ma anche frappe nel Lazio e bugie in Piemonte. L’elenco è davvero lunghissimo.

Tanti nomi per un’unica bontà : delle sfoglie di impasto fritto (o cotto in forno per una versione moderna più light) spolverate di zucchero a velo (o stracciate con una colata di cioccolato fondente per i più golosi).

Fra i dolci di Carnevale, probabilmente sono i più semplici da preparare, forse anche a questo si deve la loro fama. Richiedono poco tempo e una semplice macchina per la pasta .

ATLAS MACCHINA PER PASTA

Ecco quindi l’infallibile ricetta di Iginio Massari, un guro e una vera garanzia per ogni pasticcere casalingo. Così come lo è la linea per la pasticceria di precisione di Ghidini, firmata Iginio Massari : la filosofia del Maestro incontra la qualità, la ricerca dei materiali e il design italiano.

pasticceria di precisione

Ingredienti :

  • 200 gr. farina forte (manitoba)
  • 24 gr. zucchero semolato
  • 24 gr. burro morbido
  • 70 gr. uova intere
  • un bel pizzico di sale
  • zeste di limone
  • 20 gr. Marsala secco
  • olio di semi di arachide per la frittura

Preparazione

Setacciare la farina in una ciotola e aggiungere lo zucchero semolato e il burro.
A parte battere le uova con un pizzico di sale. Versare nella ciotola.
Unire il Marsala e la scorza di limone grattugiata.
Impastare velocemente e poi lavorare il composto sul tagliere, sino ad ottenere un impasto liscio e sodo. Avvolgere con pellicola e far riposare per un’ora a temperatura ambiente.
Tagliare dei pezzi di impasto e stenderli con la macchinetta, fino all’ultima tacca.
Ritagliare dei rettangoli e fare due taglietti al centro con la rotellina (così si cuoceranno meglio e manterranno una forma migliore). Friggere pochi pezzi per volta in olio caldo. Scolarli su carta assorbente e far asciugare.
Spolverare con zucchero a velo vanigliato prima di servire.

Dalla Spagna i Churros : la ricetta

Oltre ai dolci tipici di Carnevale, possiamo provare a pensare a una versione più esotica e oltre confine per stupire i nostri amici e famigliari : i churros, i dolci spagnoli diffusi anche in Sudamerica.

Si tratta di bastoncini fritti di pastella (simile alla pasta choux) passati con una bocchetta a stella (basterà una siringa o una sac a poche) che vengono poi ripassati in zucchero e cannella e serviti comunemente con cioccolata fusa. Per non lasciare nulla al caso, nemmeno la gola.

Ingredienti

  • 250 gr. farina 00
  • 50 gr. burro
  • 400 gr. acqua
  • 100 gr. latte
  • 2 uova
  • 2 cucchiai scarsi di zucchero semolato
  • un generoso pizzico di vaniglia in polvere
  • 2 pizzichi di sale fino
  • olio di semi di arachide per friggere

Preparazione

Preparare una pasta choux : portare a bollore l’acqua con il latte e il burro. Versarvi la farina setacciata con la vaniglia, lo zucchero e il sale. Far addensare, fino ad ottenere una pallotta. Togliere dal fuoco e far intiepidire prima di unirvi le uova, una per volta, amalgamando completamente.
Scaldare l’olio per friggere (175°C). Nel frattempo mettere una bocchetta a stella alla sac a poche. Riempire con l’impasto.
Farlo ricadere nell’olio bollente tagliandolo con una forbice o un coltello non seghettato, così da ottenere delle strisce.
Friggere fino a doratura. Scolare su carta assorbente.
Ripassare i churros caldi nello zucchero mescolato con la cannella e servirli con cioccolata calda.

Una ricetta veloce e facile a Carnevale : sigari di banana, cioccolato e nutella

Infine una ricetta semplice e non convenzionale, ma che conquisterà grandi e piccini. E’ garantito … i vostri bambini adoreranno questi dolci di Carnevale, così come i nonni.

L’abbinamento banana e cioccolato è un grande classico, e se si immagina caldo e fondente in una crosta croccante di pasta fillo diventa davvero irresistibile.

La ricetta è davvero velocissima : in due versioni, una fritta e la seconda in forno. Entrambe golosissime.

Se siete irriducibili del fritto, potete scegliere una frittura tradizionale con friggitrice su fuoco e termometro per verificare la corretta temperatura dell’olio e far sì che quindi non bruci e il fritto non si impregni eccessivamente.

O scegliere una friggitrice elettrica, che richiede mediamente un po’ più di olio, ma permette di gestire in modo più semplice la temperatura, da tenere sotto controllo per la salute e per una riuscita perfettamente croccante e asciutta del fritto.

FRIGGITRICE AD ARIA CALDA

Ingredienti per 4 persone :

  • 2 fogli di pasta fillo
  • 2 banane mature
  • nutella o altra crema spalmabile al cioccolato e nocciole q.b.
  • 60 gr. cioccolato fondente a scaglie
  • vaniglia in polvere
  • cannella in polvere
  • 1 fetta di limone
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna
  • olio di semi di arachide per friggere o burro se si cuoce in forno
  • burro chiarificato

Preparazione

Dividere in due le banane per il lungo e poi ancora in due, ottenendo così otto pezzi.

Insaporirli con poca cannella e vaniglia in polvere, il succo di limone e lo zucchero. Unirvi il cioccolato e mescolare.

Sciogliere il burro chiarificato e spennellarvi la pasta fillo.

Tagliarla in otto rettangoli in totale (ogni foglio in quattro).

Mettere un po’ di Nutella sopra ogni pezzo di pasta fillo (vicino ad un’estremità, lato corto). Disporvi sopra una fetta di banana e il cioccolato.

Richiudere a sigaro e sigillare i bordi bagnando con poca acqua fredda.

Per la frittura

Friggere i sigari in abbondante olio ad immersione. Scolarli su carta assorbente e servirli cosparsi di zucchero a velo.

Per la cottura in forno, in versione un po’ più light.

Cuocere i sigari in forno caldo a 200°C per circa 20 minuti, o sino comunque a doratura, dopo averli spennellati di burro. Toglierli dal forno e servirli dopo averli cosparsi di zucchero a velo.

Per una variante, è possibile usare della crema pasticcera al posto della nutella, e aggiungere dell’uvetta ammollata e frutta secca, come le noci.

Dolci di Carnevale : seguendo la tradizione

Infine, se proprio non riuscite ad abbandonare il dolce gusto della tradizione dei dolci di Carnevale, non possiamo non ricordare (e c’è solo l’imbarazzo della scelta fra i numerosissimi dolci classici) le zeppole napoletane, preparate anche per la Festa del papa’, i calzoncelli (tipici pugliesi e abruzzesi), e le infinite varianti di frittelle. Da quelle classiche alle mele, passando per quelle di riso tipiche toscane a quelle di semolino.

Scopriamo la semplice ricetta di queste ultime, arricchite dall’irresistibile dolcezza dell’uvetta e profumate dalle note mediterranee di agrumi e cannella.

Ingredienti per 4 persone :

  • 500 gr. latte
  • 75 gr. semolino
  • 45 gr. zucchero semolato
  • 1 tuorlo
  • 2 uova per impanare
  • pangrattato per impanare (ricavato da 8 fette di pancarré privato della crosta e tritato molto finemente; in alternativa usare del panko)
  • 40 gr. uvetta ammollata nel Marsala secco
  • buccia grattugiata di arancia e limone
  • cannella e vaniglia in polvere
  • olio di semi di arachide per friggere
  • un pizzico di sale
  • zucchero semolato e cannella per il tocco finale

Preparazione

Scaldare leggermente il latte con il sale e lo zucchero, insieme alla buccia di arancia e limone grattugiata, un pizzico di vaniglia e di cannella.
Versarvi il semolino a pioggia e portare a bollore, facendolo addensare.
Abbassare il fuoco e cuocere per 5 minuti.
Al termine unire anche l’uvetta ben scolata e leggermente infarinata di semolino.
Togliere dal fuoco e unirvi il tuorlo.
Mescolare subito e versare il composto su un foglio di carta forno, pareggiandolo e lasciandolo spesso un dito.
Far raffreddare completamente per qualche ora (almeno mezza giornata).
Tagliare la polentina a losanghe. Passarle quindi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato.
Friggere le frittelle in abbondante olio ad immersione e scolarle su carta assorbente. Passarle ancora calde nello zucchero semolato mescolato con poca cannella.

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